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La calma si era presentata pigra come le si conviene,
come il mistero premuroso in una tregua d’amore
uno spazio latteo, pluritemporale
Che meraviglia il sesso, questo lusso popolare
Sbrigavano miti le incombenze del cuore
baciandosi a vicenda, democratici e sentimentali
si sarebbe detto fosse una storia da ricordare
per l’intensità dei gesti, la mancanza di ragione
e per il viavai di radianti parole
dette per infrangere e per ricostruire
Niente sembrava ancora consumato
in quel disordine di sedie e di vestiti
Come faceva tenerezza – sola -
quella tazzina di caffé
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Il quadro è del pittore cubano Julio Larraz, il breve esercizio al pianoforte
si chiama Voyage en Orient ed è gentilmente offerto.






☆ at 1:19
ho appena scritto un post sulla fine di un amore.
necessità quasi fisica nell’espellere un dolore che tende a calcificare e a scarnifirare.
leggo le tue parole e mi danno un respiro.
notte (e che, per una volta almeno, sia rapida)
☆ at 2:47
e sistemare i suoi capelli dietro alle orecchie
accarezzarle la nuca
guardarle le fossette mentre sorride…
http://it.youtube.com/watch?v=bT4KEGhwOrE
☆ at 5:49
bello questo post, come gli altri peraltro, peccato che me lo sono dovuto far leggere… infiammazione della cornea da contatto con corpo estraneo, han detto al pronto soccorso, probabilmente forcine
☆ at 10:30
Lo dico subito..così finisce l’imbarazzo.
Ti ho nominata.
Lo so, non ce n’era bisogno, sai che ti stimo..ma dovevo farlo.
E’ andata così.
Oddio, è una cosa bella, un po’ scema, ma bella.
peddooooono.
☆ at 10:37
eccomi a centellinarti un po’ come si centellina un buon thè e come si centellina un amore
ricostruire è difficile.
amare anche. naturale e difficile.
☆ at 12:54
Colazione da rapida
la meglio caffeina
lo zucchero le note
giro col cucchiaino
très bon, merci assaje
☆ at 3:44
pensavo fosse pane, invece era un cappello.
Anche il granoduro è popolare, come il sesso. Ma solo di quello non si vive.
Proverò col deteinato.
☆ at 5:20
Mi piace il te. Amo berlo quando raggiunge la temperatura del corpo. Lunghi sorsi quasi fossero baci, al mattino per scacciare la sete dell’amore…
☆ at 9:14
…a me fa tenerezza quel temerario che quel caffè, di quella tazzina, se lo beve…
…insomma, non è un segreto, il caffè lì da tè lascia un pò a desiderare, eh???
☆ at 2:29
non si ricostruisce nulla, si comincia a volte. Solo i costanti più fortunati. E una tazzina di caffè sola, hai ragione, fa tenerezza perchè il piacere può anche non essere condiviso.