XX
XXXX
XX
XX
XXMorte_per_penna_3

Due bic, per la precisione.
Finalmente vuotai il sacco e tirari fuori anche mia madre,
prima di uccidermi con un colpo di scena.

Illustrazione di Khellof the Wired.

13 Responses to “Ci lasciò le penne”

  1. Zorba Says:

    I suicidi simbolici sono i migliori…ma la mamma resta per sempre ingombrante o discreta.

  2. Giorgio Says:

    fiumi di parole
    per vedere il cielo sopra il gange

  3. nuvola Says:

    e sei rinata!
    ro

  4. paolo Says:

    scambio due bic cariche con una parker d’argento perduta in un autogrill

  5. emma Says:

    ottima eredità
    (io non ti lascio però)


  6. ottima eredità davvero.
    mi piace quello stile un pò decadente delle bic, che quando scrivono lasciano il segno su tutte le pagine sotto… e il fondo del quaderno diventa un groviglio di solchi, diventa come il fondo di caffè: ci puoi leggere dentro.

  7. rapida Says:

    Zorba: dici? bisognerebbe forse provare quello vero per sapere se quello simbolico sia migliore.
    Ma a me, personalmente, la vita piace e ho ancora molte cose che dovrei fare.

    Giorgio: oramai temo che il link porti ai Rem.
    Del resto lo dice anche un noto proverbio: tutte le strade portano a Rem. Pace e bene, fratello.

    nuvola: sì, ho una nuova idea e scrivo, scrivo, scrivo! E rinasco e muoio e rinasco e muoio e rinasco.

    paolo: le parker in argento sono state concepite per esser smarrite, Paolo. Mi tengo le bic.

    emma: grazie, Emma. E’ una minaccia? Rido.

    pigralentezza: è vero, ci si va giù pesante con le bic. E si tormentano i loro cappellini con morsetti ingordi.
    Bella l’immagine della bic come strumento divinatorio.
    Speriamo sia una bella storia.

  8. Zorba Says:

    Io quello vero l’ho provato ed è andato a vuoto, forse era mal congegnato. Non sai che seccature poi, quante domande, tutti intorno come a un uovo di pasqua che da un momento all’altro cade e si rompe. Da quel momento in poi mi sono detto: d’ora in poi solo suicidi simbolici! Anch’io ho ancora molte cose da fare. Ciao.

  9. ian Says:

    tre sole righe e mi inchino tre volte.

  10. rapida Says:

    Zorba: quello vero non si prova se non si muore.
    I tentativi non contano, sono perlopiù richiami, richieste d’attenzione. Molti di noi hanno avuto una falsa morte, un fallimento d’intento, vero o presunto. Sono d’accordo con te, meglio morire simbolicamente e veramente rinascere.

    ian: io ringrazio tre volte, ian e ti chiedo: perché non riesco a commentare il tuo blog? Mi dice sempre che hai troppi commenti.
    Un esubero censore…

  11. ian Says:

    cecilia, sai che non so, comunque, prova ad aggiornare la pagina e se non funziona prova a svuotare i cookie. se non funziona ancora vengo di persona a Parigi, mi dai il commento su un foglietto e poi lo posto io.
    Domanda inutile: inserisci il codice prima di ciccare su post?

  12. rapida Says:

    ian: tutto provai, madresantissima, tutto, ogni cosa, madonna, ogni cosa.

  13. ian Says:

    allora non mi resta che venire a parigi…


Leave a Reply