ottima eredità davvero.
mi piace quello stile un pò decadente delle bic, che quando scrivono lasciano il segno su tutte le pagine sotto… e il fondo del quaderno diventa un groviglio di solchi, diventa come il fondo di caffè: ci puoi leggere dentro.
Zorba: dici? bisognerebbe forse provare quello vero per sapere se quello simbolico sia migliore.
Ma a me, personalmente, la vita piace e ho ancora molte cose che dovrei fare.
Giorgio: oramai temo che il link porti ai Rem.
Del resto lo dice anche un noto proverbio: tutte le strade portano a Rem. Pace e bene, fratello.
nuvola: sì, ho una nuova idea e scrivo, scrivo, scrivo! E rinasco e muoio e rinasco e muoio e rinasco.
paolo: le parker in argento sono state concepite per esser smarrite, Paolo. Mi tengo le bic.
emma: grazie, Emma. E’ una minaccia? Rido.
pigralentezza: è vero, ci si va giù pesante con le bic. E si tormentano i loro cappellini con morsetti ingordi.
Bella l’immagine della bic come strumento divinatorio.
Speriamo sia una bella storia.
Io quello vero l’ho provato ed è andato a vuoto, forse era mal congegnato. Non sai che seccature poi, quante domande, tutti intorno come a un uovo di pasqua che da un momento all’altro cade e si rompe. Da quel momento in poi mi sono detto: d’ora in poi solo suicidi simbolici! Anch’io ho ancora molte cose da fare. Ciao.
Zorba: quello vero non si prova se non si muore.
I tentativi non contano, sono perlopiù richiami, richieste d’attenzione. Molti di noi hanno avuto una falsa morte, un fallimento d’intento, vero o presunto. Sono d’accordo con te, meglio morire simbolicamente e veramente rinascere.
ian: io ringrazio tre volte, ian e ti chiedo: perché non riesco a commentare il tuo blog? Mi dice sempre che hai troppi commenti.
Un esubero censore…
cecilia, sai che non so, comunque, prova ad aggiornare la pagina e se non funziona prova a svuotare i cookie. se non funziona ancora vengo di persona a Parigi, mi dai il commento su un foglietto e poi lo posto io.
Domanda inutile: inserisci il codice prima di ciccare su post?
☆ at 7:06
I suicidi simbolici sono i migliori…ma la mamma resta per sempre ingombrante o discreta.
☆ at 8:25
fiumi di parole
per vedere il cielo sopra il gange
☆ at 8:35
e sei rinata!
ro
☆ at 9:13
scambio due bic cariche con una parker d’argento perduta in un autogrill
☆ at 10:59
ottima eredità
(io non ti lascio però)
☆ at 3:22
ottima eredità davvero.
mi piace quello stile un pò decadente delle bic, che quando scrivono lasciano il segno su tutte le pagine sotto… e il fondo del quaderno diventa un groviglio di solchi, diventa come il fondo di caffè: ci puoi leggere dentro.
☆ at 9:26
Zorba: dici? bisognerebbe forse provare quello vero per sapere se quello simbolico sia migliore.
Ma a me, personalmente, la vita piace e ho ancora molte cose che dovrei fare.
Giorgio: oramai temo che il link porti ai Rem.
Del resto lo dice anche un noto proverbio: tutte le strade portano a Rem. Pace e bene, fratello.
nuvola: sì, ho una nuova idea e scrivo, scrivo, scrivo! E rinasco e muoio e rinasco e muoio e rinasco.
paolo: le parker in argento sono state concepite per esser smarrite, Paolo. Mi tengo le bic.
emma: grazie, Emma. E’ una minaccia? Rido.
pigralentezza: è vero, ci si va giù pesante con le bic. E si tormentano i loro cappellini con morsetti ingordi.
Bella l’immagine della bic come strumento divinatorio.
Speriamo sia una bella storia.
☆ at 1:21
Io quello vero l’ho provato ed è andato a vuoto, forse era mal congegnato. Non sai che seccature poi, quante domande, tutti intorno come a un uovo di pasqua che da un momento all’altro cade e si rompe. Da quel momento in poi mi sono detto: d’ora in poi solo suicidi simbolici! Anch’io ho ancora molte cose da fare. Ciao.
☆ at 10:58
tre sole righe e mi inchino tre volte.
☆ at 9:22
Zorba: quello vero non si prova se non si muore.
I tentativi non contano, sono perlopiù richiami, richieste d’attenzione. Molti di noi hanno avuto una falsa morte, un fallimento d’intento, vero o presunto. Sono d’accordo con te, meglio morire simbolicamente e veramente rinascere.
ian: io ringrazio tre volte, ian e ti chiedo: perché non riesco a commentare il tuo blog? Mi dice sempre che hai troppi commenti.
Un esubero censore…
☆ at 11:39
cecilia, sai che non so, comunque, prova ad aggiornare la pagina e se non funziona prova a svuotare i cookie. se non funziona ancora vengo di persona a Parigi, mi dai il commento su un foglietto e poi lo posto io.
Domanda inutile: inserisci il codice prima di ciccare su post?
☆ at 8:17
ian: tutto provai, madresantissima, tutto, ogni cosa, madonna, ogni cosa.
☆ at 8:20
allora non mi resta che venire a parigi…