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Berluscarpa

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Perché spendere tanti soldi in consulenza d’immagine quando potrebbe benissimo
affidarsi alla creatività di un barbiere di Marsiglia?
L’ho visto ieri in tv, su rai uno, il telegiornale che noi emigranti guardiamo perché il solo sentire la sigla ci fa sentire a casa.
Era niro niro, pettinato col lucido da scarpe Kiwi marrone testa di moro e qui mi fermo per non scivolare troppo facilmente in un giuoco di parole.
(giuoco con la u mi fa ridere)
Berlusconi saluta come Mussolini, solo che per non esser tacciato di fascista usa tutte e due le braccia, diciamo che il suo saluto riunisce in sé, la santissima benedizione di Benedetto e il saluto da balcone di Benito.
Una folla di gente che fotografava col telefonino lo acclamava.
Donne pettinate dai parrucchieri delle dive con borsette facoltose,
uomini dalla dentatura spudorata, figli ignari del loro destino storditi
da ore e ore di nintendo e mediaset.
Ho avuto l’impressione che tutta quella gente volesse imparare in fretta come si fa a diventare come lui, come se credessero che votarlo fosse come fare un fioretto:
io lo voto e non pagherò piu le tasse, evaderò il fisco, diventerò ricco e furbissimo
anch’io, con truffe e frodi e corruzione, avrò amici importanti che mi difenderanno, scoperò tantissime ballerine e mi ricresceranno i capelli.
Le donne invece lo voteranno per diventare potenti, recitare nelle fiction, fare shopping scellerato, avere in regalo svegliette Cartier, coronare i sogni nel cassetto e finalmente essere anche loro paparazzate a volontà.
Quell’uomo mi ripugna, per la sua spavalderia da pirla su motoretta truccata che smarmitta nei vicoli e fa suonare gli allarmi, per la sua totale mancanza di stile,
per l’aria da padrino, per il sorriso da impunito, perché rappresenta quell’Italia che la maggior parte di noi italiani non siamo.
Perché ha divulgato l’ignoranza e la volgarità e perché gliel’hanno lasciato fare.
L’unica speranza, forse, come diceva Annina, la fruttivendola di Via Porpora,
è pregare che Nostro Signore dei Miracoli lo dirotti in un vulcano molto attivo,
ma col suo aereo personale, mica Alitalia.
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Vi invito a visitare questo sito e a leggerne i testi.

28 Responses to “E liberaci dal male”

  1. d Says:

    tu zitta, donna, che sei padrona solo dentro casa. domina del tuo uomo fra le pareti domestiche. non affliggere il tuo con questioni tecniche, come sai l’uomo si prende per la gola.
    perciò zitta e cucina, crostate, possibilmente, per confortare gli scrutatori nel loro grave compito.

    (so finalmente quale sia il mio posto ed il mio compito, l’ha detto lui, alle donne che, stolte, lo osannano)

    preghiamo.

  2. ste965 Says:

    Ho intenzione di acquistare un container di ceri da accendere al N.S. dei M., sulle pendici del vulcano di cui al tuo post. Qualcuno vuole partecipare all’acquisto?
    p.s. oggi pomeriggio, tiene un comizio a trecento metri da qui, in un teatro non del tutto a norma (inciucio proprietá con ufficio tecnico del comune)…preghiamo…

  3. Giorgio Says:

    vorrei scrivere un fiume su questo post.
    mi autocensuro perche’ l’indifferenza vaccino per il cavoliere mascherato
    pero’
    fortunatamente

    “NON C’E’ NIENTE
    CHE SIA PER SEMPRE!
    [...]SA FINGER BENE
    MA SO CHE HA FAME”

  4. Giorgio Says:

    il mio italiano e’ andato a farsi un giro mi sa…
    “mi autocensuro perche’ l’indifferenza e’ il vaccino per il cavoliere mascherato”…

  5. Marco Says:

    Avevo deciso di non votare e ancora non so se mi recherò alle urne.
    Ma quando vedo cose come questa http://www.youtube.com/watch?v=WXf-YbsSh0Y mi prude la matita.
    Non posso essere preso per pirla. AMEN.

  6. laura Says:

    pensa che io ho uno zio di Varese che sembra lui paro paro.
    Triste sensazione, avere uno zio sosia della nostra più grande disgrazia.

  7. egeo Says:

    cara Cecilia, tra i tanti, questo tuo mi ha fatto molto ridere.
    e piangere… per le magre sorti dell’Italica Patria.

    per Marco… votiamo… almeno allegramente contro tutto questo.

  8. maria Says:

    Pinocchio se si toglie il berrettino mostra la testa di legno dipinta nira nira, e due belle orecchie d’asino che poi sono scomparse, a lui

  9. gigi Says:

    ogni tanto mi stufo di leggerle e di dirle queste cose… e faccio male.
    un abbraccio, che da troppo non te ne do’.

  10. olrac Says:

    E’ la descrizione più calzante di questo brutto personaggio che io abbia mai letto.
    Complimenti davvero

  11. carlodreams Says:

    Di un cavaliere che non va a cavallo diffido.
    15cm di tacco non fanno tacchino.

    A settembre vendemmiando ho conosciuto Quinto, un contadino sessantenne che a suo tempo votò B. ed era divorato dal rimorso di quest’insano gesto, non tollerava di essersi fatto ingannare (almeno così diceva). Un giorno avvene una disputa tra lui ed un simpatizzante di B. sul fatto se i capelli di B. fossero o meno posticci. Argomento caro al secondo. Quinto concluse dicendo che il problema non sono i capelli, è il sotto. E il sotto è da coprire.
    E Quinto ci liberò da B.

  12. paolo Says:

    chi lo segue è:
    1) idiota
    2) molto idiota
    3) idiota come lui, ma decisamente più sfigato
    4) veneto/lombardo
    5) pagato da lui
    6) ignorante/culturalmente inferiore

    la somma algebrica dei punti precedenti fanno la metà degli italiani. quella metà che non noi siamo.

  13. emma Says:

    con le ballerine (adesso le ciabatte invero) applaudo.

  14. Rob Says:

    Dunque. Le tasse me le tolgono dalla busta paga, diventare furbo ormai sono senza speranza, per me tutti gli amici sono importanti e se mi scopo molte ballerine qualcuno se ne potrebbe avere a male.

    Però… ricrescono i capelli, dici?

  15. animapunk Says:

    eh, rappresenta quell’italia che la maggior parte di noi non siamo, dici?
    speriamo. ma ho paura che invece la maggioranza vada lì, non devi fare i conti su chi ha cultura, ragiona, cerca notizie da varie fonti, si informa…..temo che quella sia la minoranza. tanti, cercano un successo facile, soldi, potere, sono i figli superficiali e attratti dal lusso dei democristiani di ieri, con meno ideali ancora, e per loro il cavaliere è un modello perfetto…..

  16. baskerville Says:

    stava in italia quando arrivò mr.B
    ora che è in francia hanno eletto suo fratello più giovane.
    madame, non che lei mi attira nanetti ritaccati?

  17. fritz Says:

    morirà

  18. navide Says:

    E’ il sito dove si rifornisce anche Sarkozy?

    L’idea di votare spaventa, specie se sei italiano all’estero da una dozzina d’anni. Ma l’idea di Berlusconi al governo spaventa ancora di piu’…

  19. laura Says:

    io questa volta sono fortemente tentata di votare.molto più che fortemente .
    Se alla fine deciderò di andare è solo perchè m i convince la presenza dello psiconano(e non parliamo poi se al seggio mia rriva la crostata di una delle sue supporter)

  20. lois lane Says:

    non lo voterò..che in fondo non è che mi interessa scoparmi le ballerine…

  21. ian Says:

    mah.

  22. missminnie Says:

    in un’italia dove 30 milioni di abitanti non leggono mai un giornale ( e il giornale più letto è la gazzetta dello sport), in un’italia dove i telegiornali sono confezionati per non raccontare nulla e ingessati in una delirante par condicio, dove una come maria de filippi è diventata la regina del trash osannata come la madonna, dove il massimo a cui aspirare è diventare una velina, sul serio ci si aspetta che uno come berlusconi non venga osannato?..io me li ricordo i suoi manifesti “vota il presidente-contadino”, “vota il presidente-operaio”..e anche quelli che l’hanno votato. e che adesso sputano in quel piatto.
    la sinistra non è santa maria goretti, abbiamo fatto molti errori,compreso il fatto di fare di un uomo senza qualità un martire.
    e i martiri, in una terra di santi-poeti-navigatori, si vendono bene.

    non si deve sperare ..si deve andare a votare , questa volta assolutamente. e finalmente dire-fare-baciare-lettera-testamento essere orgogliosi di essere schierati. a sinistra.

  23. rapida Says:

    Grazie a tutti per aver detto la vostra che assomiglia alla mia.
    Io voterò e ho anche dato una mano per la campagna elettorale di Beatrice Biagini, candidata del PD e amica.
    Non sono d’accordo su tante cose, ma di una cosa sono certa:
    voglio tentare una legittima difesa.
    Il voto è una conquista e anche se si perde la battaglia,
    avremo vinto moralmente. Almeno io ho bisogno di crederci.

    Buona giornata a voi tutti.

  24. nuvola Says:

    Fai opera sana, che non basta mai.
    Su una cosa Cè non sono daccordo, parlando e ascoltando molto in giro, di gente come lui purtroppo ne vedo. Cercano scorciatoie ovunque senza mai pagare, aspirano a fregare il prossimo, a misurare il loro possedere con il malessere e la sfortuna degli altri, si pensano furbi e credono gli altri mezzi da usare…
    La situazione è grave e non basteranno anni, ammesso che finalmente parta un nuovo calendario senza il cavaliere.
    Da parte mia, sono comizi continui, più che contro di lui parlando di valori che sono altri…superando qualsiasi noia dovuta alla ripetizione di cose semplici a chi ha testa dura…
    insistere, insistere, insistere,
    resistere, resistere, resistere,

    baci baci baci,
    ro

  25. Giorgio Says:

    x paolo

    non sono d’accordo sul tuo punto 4)
    ma fa niente

  26. Pat Says:

    ….e dai nani malefici.
    Ciao Cecilia


  27. Uhm…
    Sento puzza di comunismo, qui.
    E dire che mi sembravi così eterea…

  28. zesitian Says:

    (ah! fantastico. è un po’ che non venivo a leggerti. e ti posto proprio qui, sotto il richiamo di un’aquila che evoca rossi demoni perdigiorno come me).
    due grandi applausi: il primo all’intuzione “come se credessero che votarlo fosse come fare un fioretto”; una delle migliori definizioni dell’elettorato FI che abbia mai sentito. il secondo: la maggioranza degli italiani non sono così, vero, e postillo: neanche la maggioranza del suo elettorato, che lo vota per esclusione, per moda, perché c’è AN.
    infine: non voterei mai PD, ma se è un’amica hai fatto bene. sul voto utile e inutile ho già scritto su ze City. vieni a trovarmi?


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