La mia era cosí piccola la prima volta…con quei boccoloni biondi che per un minuto e mezzo di saggio vibravano come i tasti bianchi e neri, e i piedini non arrivavano a terra…
Sorrido commosso (e fiero) ancora oggi.
Mi hai fatto tornare alla mente quando la mia piccola suonava il pianoforte. Come mi emozionavo, ma solo dentro, in profondità. Esternamente solo quel sorriso imbarazzato, di circostanza.
Ora ha smesso di suonare il piano, ha quasi 16 anni e un ragazzo che canta e suona in un gruppo rock.
la vita è un vero esercizio.
Stamattina, su radio2, si è sentito qualcuno leggere un breve racconto sull’amicizia scritto da una certa Cecilia trasferita a Parigi…mi sei venuta in mente.
Non ti conosco, anche se è da un po’ che ti seguo.
Mi dispiace, non c’entra con il tuo post…ma per un momento ho pensato che potevi essere tu. Che bello!
Solo una cosa. Io non credo che quel sonno di cui parli sia esattamente sereno e felice. A volte ci si addormenta per sfinimento. Ma, al risveglio, c’è la consapevolezza che è comunque un nuovo giorno.
Notte serena a te e alla piccola
☆ at 9:22
chapeau
http://it.youtube.com/watch?v=G4kps1QTgb8&feature=related
un hip hip hurra’ per la bambina bionda!!!
rido
☆ at 9:52
Ricordo ancora la mia, troppa pece sull’archetto e le farfalle nella pancia.
Chissà cosa rimase negli occhi di mia madre…
☆ at 3:35
Sorrido pensandovi, e faccio i complimenti a tutte e due, anche se mi sa che tu non eri ben preparata come Sofia per l’esercizio.
☆ at 8:39
e a volte i conti non tornano, ma che importa.
Avere una bimba bionda che sorride fa quadrare quasi tutto..
Un bacio.
☆ at 9:28
ci sono immagini negli occhi che danno senso anche agli esercizi più complicati.
☆ at 9:52
La mia era cosí piccola la prima volta…con quei boccoloni biondi che per un minuto e mezzo di saggio vibravano come i tasti bianchi e neri, e i piedini non arrivavano a terra…
Sorrido commosso (e fiero) ancora oggi.
☆ at 12:36
le code degli occhi si impigliano negli oggetti giusti
e lasciano le porte aperte
☆ at 1:10
Mi hai fatto tornare alla mente quando la mia piccola suonava il pianoforte. Come mi emozionavo, ma solo dentro, in profondità. Esternamente solo quel sorriso imbarazzato, di circostanza.
Ora ha smesso di suonare il piano, ha quasi 16 anni e un ragazzo che canta e suona in un gruppo rock.
la vita è un vero esercizio.
☆ at 1:45
l’esercizio è venuto bene…un bacio alla bimba e alla sua mamma
☆ at 3:48
Stamattina, su radio2, si è sentito qualcuno leggere un breve racconto sull’amicizia scritto da una certa Cecilia trasferita a Parigi…mi sei venuta in mente.
Non ti conosco, anche se è da un po’ che ti seguo.
Mi dispiace, non c’entra con il tuo post…ma per un momento ho pensato che potevi essere tu. Che bello!
☆ at 9:45
Solo una cosa. Io non credo che quel sonno di cui parli sia esattamente sereno e felice. A volte ci si addormenta per sfinimento. Ma, al risveglio, c’è la consapevolezza che è comunque un nuovo giorno.
Notte serena a te e alla piccola
☆ at 10:31
Noi vogliamo bene a Cecilia e alle sue felicità.
Grazie Bambina.
☆ at 12:40
Sofia e Cecilia, sentitamente ed ascoltatamente, ringraziano.
Questo era l’esercizio:
Download audizione_sofia.mp3