O Santa Cecilia,
che canti sotto la doccia le osterie,
indugiando sulla numero 9
Tu che sei venerata dai tabaccai e dall’enoteche tutte,
quale patrona della Musica e del Canto,
aiutaci a testimoniare con la voce dei nostri strumenti
quella gioia del cuore che nasce dal far sempre la volontà dell’Armonia,
vivendo cone coerenza il nostro ideale sinistro, degno di nota,
suonando in do ut des e in mi medesimo.
invocazione: dacci un po’ di pace e così via (rip. 3 volte)
Aiutaci alla riuscita dell’arrosto e delle patatine tutte,
a vegliare che’l sugo non s’attacchi, che’l latte non trabocchi,
consapevoli dell’importanza d’esser lieti e grati
alla Stravaganza all’Indulgenza all’Ira e all’ Eguaglianza,
ma anche alla pizza margherita e al fritto di paranza.
Devoti sempre ti saremo,
insieme ai figli tuoi, comunitari ed extra, normali, super e senza filtro.
Con passione assoluta e poco immacolati,
tersi e celesti come certi cieli e certi occhi
invocazione: dacci un po’ di pace e così via (rip. 3 volte)
(Scambiarsi la saliva, far la riverenza e nominare Ivano invano)
xx
xx
xx
Per chi volesse documentarsi sui testi delle osterie
Musica ricercata a cura di Giuni Russo e Toni Childs, Morirò d’amore
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☆ at 5:02
in fondo basterebbe un po’ di rugiada
e una bottiglia di buon chianti in mezzo ad un tavolo con una tovaglia a scacchi bordeaux sempre troppo piccola
☆ at 5:15
…ecco. stavo giusto cercando di ricordarmi quale fosse la n. 9…
ampio sorriso in un lunedì da canna (del gas).
☆ at 5:51
…mi assolvo in pace e così sia
☆ at 7:26
l’ostia non è male, ma per la comunione in questo rito c’è qualcosa di più sfizioso, vero?!
☆ at 8:25
c’è un verso in particolare, di quest’invocazione, che mi sento di sottoscrivere.
ma non ti dico quale.
bacibacibaci
p.s. delle osterie ho sempre preferito la numero venti, mi fa morire dal ridere, ma è sadismo puro.
☆ at 8:56
“suonando in do ut des e in mi medesimo.”
Ostia che bello.
☆ at 10:07
amen, cecilia, amen
☆ at 11:12
Osteria con il numero più alto:
Osteria numero tot,
alla radio c’è uno spot:
il gran ponte sullo stretto
col viagra sarà eretto
ecc.
☆ at 9:12
o santa cecilia, perdonami tu che ho molto peccato…
la cosa continua con.. in pensieri, parole, opere ed omissioni
(io ometto sempre, sono una peccatrice!)
☆ at 12:34
Osteria del baromètro
paraponzi-ponzi-pò
c’è un davanti e c’è un didietro
paraponzi-ponzi-pò
c’è la coscia e il mezzobusto
l’importante è prender gusto…
(vabbè, torno a lavorare)
☆ at 1:31
e se poi la canti con quell’aureola rosso di montalcino…
☆ at 3:18
per quel che mi riguarda, mi sono sempre assolta.
anche quando non ho fatto in buona fede.
“le intenzioni sono quelle che contano” mi dicono tutti.
non ne sono convinta, ma nel frattempo mi assolvo.
☆ at 10:23
Il prosciutto immagino sia il san daniele. Un po’ perchè devoto e un po’ perchè molto lungo…
☆ at 5:38
Ave Cecilia piena di grazia, che Ivano sia con te…
prega per noi peccatori che non conosciamo tutte le osterie. bevici su e libera noi dall’alcool, adesso e nell’ora della nostra sbronza. amen.
(vado subito a fare un ripassino sulle osterie!)
☆ at 5:28
Buongiorno a tutti, quando torno dal lavoro risponderò ad ognuno di voi. Sono disorganizzata, le cose si nascondono per farmi dispetto e passo ore a cercarle, ho un mestiere che mi affatica e da settimana prossima giuro che sarò precisa come un’hamburger.
O era svizzera? Vado.