(Parigi, due di notte. Resto sbalordita con un rimedio handmade, acceso fra le dita)
XX
XX
XX
E ora onnipresenterà
Satellitare e Padrino
Osceno
Quando riderà perderà gli occhi fra le palpebre
e qualche portaborse glieli ritroverà
Lui ci guarderà
sornione, con la lacca al raid antiscarafone
con i denti sul ponte di Messina
il doppio petto sartoriale
e quella faccia in gommapene, da sensale
L’illustrazione è di Lee Montgomery,
il brano musicale è di Akon, feat Eminem.
Il titolo della canzone è la traduzione edulcorata di quello del post.







☆ at 4:28
chissà perchè mi ero convinto fossi di ferrara, ora che ti so di livorno, sempre che abbia ben compreso, riconosco la tempra vernacoliera
☆ at 9:20
C’è anche un’aria irrespirabile che Lega in gola
☆ at 8:07
Pensieri positivi:
chissà forse ha già dato il peggio di sè…
in fondo ha già sistemato tutte le sue cose…
forse non ha neanche più processi e relative leggi da cambiare…
è vecchio e stanco, ha perso grinta…
a guardarlo in faccia mi sembra anche meno cattivo…
ha lo sguardo di un uomo solo e usato, tante arpie intorno,non c’è più mamma Rosa e non credo lo amino in una famiglia che non appare…
è invecchiato e così finto da suscitare pietas…
forse vuole veramente diventare uno statista…
lo tireranno per la giacca e i pantaloni, la lega gli romperà i marroni, si ritirerà in breve tempo a guardare le sue televisioni e fede gli farà da badante e vespa gli porterà i suoi giornali…
Pensiero negativo:
vedo in giro troppi aspiranti cavalieri e psiconani…
☆ at 9:13
“serenata rap”.
☆ at 10:30
vedrai che nuvola ha ragione.
tenterà di fare lo statista, quello è un narciso, uno che desidera essere amato.
tenterà di conquistarci.
senti a me.
☆ at 10:40
P.S. soltanto che non glielo lasceranno fare.
perchè i debiti si pagano e i suoi padroni sono esattori inesorabili.
☆ at 10:43
p.s. del p.s. di d: e lui non fará eccezione.
Plauso alla solita vena e all’handmade che con la vena non c’azzecca ma rimedia.
☆ at 11:06
è vero; mi sa che vorrebbe fare ‘il buon padre di famiglia’.
Ci vuole bene a tutti lui, anche ai discoli.
☆ at 3:22
c’è una vecchia ma famosissima canzone di rino gaetano che dice “NUN TE REGGE PIU”’…
direi attualissima…
non ci resta che affogare i dolori nell’alcol
☆ at 3:56
Il più pulito ha la rogna, però.
☆ at 4:01
impollinaire: hai ben compreso.
Di noi dicono: streghe, puttane e marinai. Mah, io mi sento
portuale e genitilissima. Giammai di facili costumi, solo in estate.
saleepietre2: vero? che poi almeno a Bossi gli impartissero l’ordine di tagliarsi i capelli e scrivere, invece di parlare…
nuvola: mah, r, non saprei.
Conoscendoti un poco ho paura che lui ti stia plagiando con i suoi superpoteri. Io non provo nessuna pietà, nessuna compassione, nessuna indulgenza, nessuna comprensione, nessun pensiero positivo riguardo a lui e ai suoi accoliti.
Come ho già detto ho assoldato dei killer ferrero che invece di sparargli cioccolata…
Vabbè, scusa Ro, son donna temperamentale e in questo momento aguzza. (tu sei saggio)
Michela: già. rappissima.
lineadombre: piuttosto la morte, la tortura, uscire a cena con Bondi, a ballare con la santanché, in biblioteca con Calderoli…
ma io a lui non cederò mai, mai!
(hai ragione, d, come sempre)
ste965: vero, ste? ultimamente sto esagerando. Ma si sa, siamo uomini, mica caporali…
laura: ahhhhh! vi prego! vi prego! è una congiura!
precaria: brava! sì! la ridoppiamo e al posto di tutti i cognomi mettiamo quelli di lui e dei suoi bravi.
Anch’io bevo di più. Ho gli occhi iniettati di sangue e la bile in circolo perché non ho più la cistifellea (sul serio)
☆ at 4:14
Ma hai visto che sfascio, che facendo di tutta l’erba un fascio,
ci siam beccati il fascio?
Scusa, Ramone, stupido giuoco di parole.
Lascio.
☆ at 6:10
un giuoco di parole degno…
attenzione al giuoco del salto della staccionata adesso: sport preferito di tanti salienti sul carro dei vincitori
☆ at 11:10
la mia bimba grande quest’anno ha votato per la prima volta. e ha visto questo deprimente risultato. io depressa ho cercato conforto in lei (come sempre… quando imparerò ad essere una “vera” madre?) e lei, stellina, mi ha detto: di che ti meravigli, mamma, questo è un mondo di ignoranti.
lui rappresenta l’aspetto più deleterio di questa ignoranza camuffata.
non so accettare questa farsa.
notte Cecilia
☆ at 8:46
No, Ce, non potrà mai plagiarmi, penso che il meglio di sè lo darebbe al mercato rionale a vendere fichi d’india e sarebbe uno spasso.
Qualche volta mi sforzo a trovare umanità perduta anche nei mostri e non ti so dire se sono saggio.
So però di commettere spesso un errore, da persona che ha fatto politica, seppur in provincia per anni: delle volte non mi soffermo a parlare nello specifico con persone semplici e influenzabili, che hanno bisogno di crearsi opinioni e difettano di capacità critica, non ne ho più la pazienza ed è un limite per chi spera nel cambiamento.
Dovremmo essere tanti piccoli Socrate di provincia, forse farla diventare una missione, ascoltare, capire, senza imporre, facendo nascere pensieri e riflessioni nuove. Una vera nuova maieutica…pronti al sacrificio??
Forse siamo veramente troppo ingessati, troppo dentro di noi.
Credo sia il tempo dell’ammissione degli errori e non della demonizzazione degli altri, se ci sono troppi diavoli forse mancano gli angeli…
ti voglio bene,
ro
☆ at 3:10
La Lega ha sempre avuto parole forti contro la mafia. Umberto Bossi urlava ” mafioso!” contro Berlusconi, poi c’è stato solo silenzio, forse per l’ictus.
☆ at 5:43
L’ictus ha fatto il suo lavoro a metà, come tutti gli ictus. Io non li posso più vedere tutti, ma tutti.
Pensa che oramai sopporto solo e a stento la visione di Pannella. Come siamo messi, tiz, come siamo messi?