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Ho fatto una foto.
Lei era contenta, lui era contento ed entrambi erano coreani.
Quando la scaricheranno sul computer in albergo o nella loro città,
nella provincia di Chungcheongbukdo, si ritroveranno intatti,
vestiti di blu coi sorrisi pieni di denti e il Jardin des Tuileries
che verdeggia alle loro spalle.
Questa domenica brulica di turisti, è il primo giorno di vera primavera
e la Senna è profanata da un andirivieni di battelli colmi di giacche a vento leggere
che si gonfiano col vento, per coerenza e gentilezza.
Fuggono i gabbiani per fare bello il cielo.
Penso ai campi gialli d’erba medica che ho visto ieri,
ai pali della luce coi cavi pesanti di merli e alle gazze ai bordi della strada
coi loro bianchi e neri a dominar l’asfalto.
Non serve a niente la verità quando una storia si consuma sotto silenzi
e pensieri autonomi.
Non sono mai stata una donna furba, sono sempre stata pensierosa.
Quando si cerca di spiegare il perché si è smesso di amare spesso si cercano attenuanti,
si danno giustificazioni, si attribuiscono colpe, si tace e mai al momento giusto.
Così una storia d’amore diventa una casa bruciata.
Rimangono i muri portanti, l’anima armata di ferro e un resto di divano a fiori.
Fuori. Fuori si sente ancora il profumo del grano.
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One day, Melody Gardot.






☆ at 6:42
aprile è il più crudele dei mesi;chi lo disse , ha detto non solo una frase geniale.Gli si era illuminato uno sqarcio dei Verità.
☆ at 7:05
poi un giorno arriverà qualcuno che su quelle fondamenta penserà di costruirci qualcosa, che non sarà mai come la casa bruciata, perchè ogni storia è sempre, nel bene o nel male, unica!!!
…quel che un pò mi dispiace è vedere sopra fondamenta antiche, e forti, costruire oscenità, o ancor di più oscenità già esistenti, senza base solida, senza grande anima armata di ferro, quelle che veramente pensi, andrebbero rase al suolo, sopravvivere negli anni, deturpando il paesaggio…
…sulla scia del metaforico ti auguro un buon inizio settimana, cara!
☆ at 7:28
sotto questa casa sicuramente c’e’ uno zampillio d’acqua
sopra questa casa sicuramete c’e’ uno splendido cielo
questa casa i turisti coreani l’ammirerebbero.. stanne certa…
☆ at 7:50
sic!
sigh!
☆ at 10:16
a volte il ricordo del divano a fiori può bastare.
e prendere la porta può non bastare invece.
☆ at 3:05
dici che “Fuori si sente ancora il profumo del grano”
il Maestro dice che
“la falce non fa piu’ pensare al grano,
il grano invece fa pensare ai soldi”
strana vita codesta…
☆ at 3:09
A volte non servono le parole
e nemmeno i ricordi
Serve soltanto stare sul fondo delle cose
starci dentro fino a quando il baratro sta per inghiottirti
Serve capire che non c’è molto da capire nei gesti
o nelle parole di chi fa di gesti e parole solo ginnastica distratta
e aria per denti storti
Non serve capire di fronte alla meraviglia e all’incanto
niente parole,niente ricordi,soltanto consapevolezza.
Sfogo quotidiano
E’ sempre un piacere leggerti e sapere che al mondo esistono persone così…