XX
P1090473_3
Foto di Ebass
XX
XX

XX
Certe simmetrie,
La confusione di uccelli sopra e sotto il cielo.

Osvaldo passava di lì, accompagnato da un fantasma.
Ripassava certi passaggi della sua vita e si domandava perché
gli venissero in mente solo i rimproveri.
Eppure l’aveva preferita alle altre, con lei aveva riso e per lei
aveva vinto a pallanuoto.

Aldo, guarda che hai macchiato la tovaglia

Del parco conosceva le ombre e l’altezza delle siepi,
gli piaceva cominciare dall’esterno ed arrivare al centro, un albero sì ed uno no.

Aldo, smetti di far rumore quando succhi il brodo

Stava fuori fino a sera, per rincasare stanco e senza soluzione.
Dove va a finire l’amore?
Dove si perde?
Quando la guardava sorridere dietro gli occhiali da sole,
credo fossimo a Rapallo,
si dimenticava l’insofferenza degli ultimi anni, la claustrofobia.
Ma intorno a lei era rimasta solo una cornice e ora viveva sopra un comodino.

I vedovi si dividono in due categorie, diceva Anselmo del bar:
quelli che stanno in casa senza pace
e quelli che camminano fuori senza tregua.

Aldo camminava senza né pace, né tregua fuori e dentro casa.
Di lei le erano piaciuti il collo lungo e i fianchi abbondanti,
anche il buco fra gli incisivi che a lei non piaceva e a lui ricordava la cantante Nada.

Ma che freddo fa

Chissà se l’amore ha bisogno di mistero per la sua sopravvivenza.
Un merlo femmina lo guardava camminare con l’occhio fisso, cerchiato d’arancione.
Certo che fra di loro di segreti ce n’erano, ma forse erano solo bugie.

I segreti sono misteriosi, le bugie sono vigliacche, Aldo

La sua ingenuità, la sua fierezza e la sua costanza.
E’ che un uomo e una donna non son fatti per vivere insieme,
dovrebbero solo andarsi a trovare, di tanto in tanto.
Ma ognuno di noi pensa di riuscirci, nell’intento dell’amor per sempre
e quando si fallisce ci si dà la colpa a caso.

Ma tu mi ami ancora, Aldo?

Certo che ti amo e tu?

Le bugie sono misteriose, è l’amore ad essere un segreto.
XX
XX