XX
Certe simmetrie,
La confusione di uccelli sopra e sotto il cielo.
Osvaldo passava di lì, accompagnato da un fantasma.
Ripassava certi passaggi della sua vita e si domandava perché
gli venissero in mente solo i rimproveri.
Eppure l’aveva preferita alle altre, con lei aveva riso e per lei
aveva vinto a pallanuoto.
Aldo, guarda che hai macchiato la tovaglia
Del parco conosceva le ombre e l’altezza delle siepi,
gli piaceva cominciare dall’esterno ed arrivare al centro, un albero sì ed uno no.
Aldo, smetti di far rumore quando succhi il brodo
Stava fuori fino a sera, per rincasare stanco e senza soluzione.
Dove va a finire l’amore?
Dove si perde?
Quando la guardava sorridere dietro gli occhiali da sole,
credo fossimo a Rapallo,
si dimenticava l’insofferenza degli ultimi anni, la claustrofobia.
Ma intorno a lei era rimasta solo una cornice e ora viveva sopra un comodino.
I vedovi si dividono in due categorie, diceva Anselmo del bar:
quelli che stanno in casa senza pace
e quelli che camminano fuori senza tregua.
Aldo camminava senza né pace, né tregua fuori e dentro casa.
Di lei le erano piaciuti il collo lungo e i fianchi abbondanti,
anche il buco fra gli incisivi che a lei non piaceva e a lui ricordava la cantante Nada.
Ma che freddo fa
Chissà se l’amore ha bisogno di mistero per la sua sopravvivenza.
Un merlo femmina lo guardava camminare con l’occhio fisso, cerchiato d’arancione.
Certo che fra di loro di segreti ce n’erano, ma forse erano solo bugie.
I segreti sono misteriosi, le bugie sono vigliacche, Aldo
La sua ingenuità, la sua fierezza e la sua costanza.
E’ che un uomo e una donna non son fatti per vivere insieme,
dovrebbero solo andarsi a trovare, di tanto in tanto.
Ma ognuno di noi pensa di riuscirci, nell’intento dell’amor per sempre
e quando si fallisce ci si dà la colpa a caso.
Ma tu mi ami ancora, Aldo?
Certo che ti amo e tu?
Le bugie sono misteriose, è l’amore ad essere un segreto.
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Tags: alberi, camminare per capire, l'amour fou, le foto raccontano, solitudine vaporosa







☆ at 7:50
… il segreto più insondabile ed inviolabile.
e a causa sua, rischiamo tutti di finire come Aldo, senza nè pace nè tregua.
buona giornata, rapida (ma senza fretta )
☆ at 8:43
sono sopraffatta: stai quasi per riuscire a convertirmi alla poesia
☆ at 1:08
In questo periodo solo bugie, Cè.
E l’amore nel suo segreto non basta a cancellarle.
☆ at 1:18
si, l’amore è un segreto.E per questo ci sono persone che hanno pudore a parlarne , hanno pudore a usare quella parola…e vanno soli e pensosi per i deserti campi(abbi pazienza, cecilia, in questi giorni ho l,’attacco poetico).
p.s.il mio cuore si è sciolto al leggere che Aldo per lei aveva vinto a pallanuoto.Io m i commuovo per ste cose qui.
☆ at 2:37
Cara Signora Rapidà, dopo anni ho raccontato anche del nostro incontro… Non so, mi faceva piacere fargliene parte…
Au revoir…
☆ at 3:34
L’amore è un segreto, come la morte. Sono le abitudini a farci prigionieri come in una tomba.
Oggi non riesco ad essere allegro…
☆ at 6:19
ecco, l’amore sarà pure n segreto,
ma allora io sto a posto,
che ci andiamo solo a trovare, di tanto in tanto…
…il mistero è ancora per quanto!!!
☆ at 7:59
di tanto in tanto.
non è un mistero che debba essere così…ma tutti si ostinano a credere che sia vero il contrario.
e invece sarebbero bastate delle case migliori, separate.
☆ at 8:03
…e il più delle volte è colpa del caro:affitti. ecco.
☆ at 9:05
I segreti agli alberi:ogni tanto qualcuno,un Osvaldo qualunque per esempio,mangia la foglia ed arriva subito l’autunno dell’anima.
☆ at 11:32
l’amore sto ancora cercando veramente di capire cosa sia. io che vivo d’amore. un mistero, di quelli che quando arrivi a capire il senso, ti rendi conto di essere arrivato alla fine del libro.
è possibile averne più di uno contemporanemante?
me lo chiedo da una vita, ci faccio i conti periodicamente e onestamente. almeno credo.
notte Cecilia che ancora mi batte il cuore (per amore?)
☆ at 9:46
Gli alberi vivono piú a lungo degli esseri umani e la loro linfa scorre piú lentamente.
Accarezz gli alberi, di tanto in tanto: prima o poi, se ne accorgeranno.
☆ at 10:34
Non c’è una ricetta universale, ma solo la libertà di toccare con il cuore quello che le dita non possono. Non c’è prigioniero che non ami le proprie abitudini, fino a farsene un vanto. A me basta pensare che domani potrebbe esserci una cornice in più per sciogliere ogni catena e camminare lentamente tra gli alberi. La cornice potrebbe essere anche la mia. Così, nella lentezza dei pensieri e dei passi, accompagno madama abitudine dove non possa fare danni!
E mistero sia!
☆ at 3:43
pigralentezza: buona giornata lenta, pigrabellezza.
virginie: non ci credo, ma grazie. Sorrido.
emma: buon sangue non mente. Ce la farai, eccome.
Un abbraccio vero, forte, incoraggiante, protettivo e
salutare. Salutare? Ciao, avevo dimenticato.
laura: mi piaci poetica, Laura. E mi piacciono anche le cuffie dei pallanuotisti. Dei loro addominali me ne infischio.
Fabioletterario: ha fatto bene, Monsieur Letteraire. Due anni?
Come eravamo giovani…
Marco: ecco. Direi un commento lapidario.
Se si fosse sempre allegri saremmo forse scemi?
barbie: continuate, ragazzi, continuate.
lois lane: la tua considerazione cela delle gran verità.
Celai ragione, lois.
saleepietre2: sigh.
melania: non saprei. Penso che l’amore sia multiforme.
Se ne possono avere molti, ma ce n’è uno che arriva primo su tutti.
Va à savoir…
(ti batte per amore ed io ne son contenta)
ste965: noi dalla corteccia dura ne sappiam qualcosa.
Grazie, Ste.
Pat: e sei saggia, Pat. Madame abitudine va fatta svagare, così
cambia identità. Buona fine giornata.
☆ at 5:22
ancora
momenti
oppure
retorica
esistenzialista
se letta sull’1 verticale, come il tronco di un albero, anche il mistero e’ svelato…