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Era ubriaca e aveva voglia di farsi corteggiare.
L’unica donna fra sei uomini.
Quello alla sua sinistra deve esser stato il suo amante quando ancora c’era De Gaulle,
mentre quello davanti a lei è uno di quegli uomini che sono stati molto brutti da giovani
e che raggiunta la sessantina hanno diritto ad esser giudicati come “interessanti”.
Lei ha i capelli tinti di nero corvino e una scollatura molto profonda che mette in risalto
due seni che stanno a dimostrare che la forza di gravità esiste, eccome.
Il signore seduto vicino alla porta è prossimo al decesso, mi verrebbe voglia quasi di anticipargli i regali di Natale, ma poi non capirebbe e mi tratterebbe da uccello del malaugurio.
Io non lo sono, mentre temo che ce l’abbia fra le gambe l’uomo dalla sciarpa rossa.
Ha fatto una battuta osé alla donna, ma quest’ultima ha trovato che si fosse superato
il limite della decenza e gli ha ricordato con eleganza che era meglio che tacesse
visto che le sue erezioni erano rare come le vergini in buona fede.
Mi affannavo intorno a loro cambiando tovaglioli, asciugando fughe di vino,
sostitendo le bottiglie vuote con quelle piene, rimboccando bicchieri, riempiendo cestini del pane
e sorridendo come fosse l’ultima cosa che mi restasse da fare.
Ad un certo punto il più vecchio di tutti, un signore dall’aria maestra,
con gli occhi azzurro cieco e degli occhiali sporchi come i fanali di un tir
alla fine del passo del Pordoi, mi guarda e mi dice: lei ha la grazia di certe madonne.
Ora, io ne sono lieta, ma le uniche madonne che mi venivano in mente quando alle 16 e venti
stavo portando il dodicesimo caffè non erano per nulla aggraziate.
Desiderate il conto?
Ecco qui e questo non è nulla rispetto a quello che vi aspetta.
La stanchezza non contempla la pietà, mi scusino gli astanti.






☆ at 11:04
A volte mi sento come se non potessi nemmeno cantare
sono molto agitato per questo mondo
riporto a galla il ricordo
c’è una scena
tutto ciò che senti è il tempo immobile durante il viaggio
e dà così pace e totalità
l’attimo di eternità che non passa
ma dolcemente ti accompagna nel sonno
le stelle sono la cosa più bella che tu abbia mai visto
(ovviamente parole non mie…)
☆ at 7:35
tieni pilla rapidilla, il caffè te lo portamo noi.
I signori li avemo trascinati a braccia.
☆ at 7:57
certo poi immagino la grazia di quei caffè…
…forse per farne uno come si deve ne servono almeno 12!!!
Quasi quasi faccio pausa caffè!
☆ at 10:33
immagino quelle madonne, so che livorno è la capitale italiana della bestemmia… per carità, è anche un gran bella città, il porto, il lungomare, la culla del comunismo nostrano, le scrittrici migranti ecc. ecc.
☆ at 11:06
Sono di frettissima, ma mi piace sempre leggerti!
a presto!!
☆ at 1:19
eppure tu lo sei, anche alle 16.20, stanca e controvoglia.
tu lo sei.
c’è grazia anche nella rabbia e nella fatica.
un caffè?
☆ at 5:33
devo chiamarti Cecilia da Lourdes o da Fatima?!
Quello che ti ha detto quel signore è una cosa bella
Le madonne sono belle e stanche.
☆ at 9:59
Per miracolo divino
al signore
il motore si riaccende:
parla in modo seduttivo
ma donna invero intende.
☆ at 1:55
Un complimento lo si cambierebbe volentieri con un pò di senso della misura…ad una certa ora si alzano le chiappe e si sloggia!
Ma quel figlio di buona donna usando termini come “grazia” rivolgendosi ad una “madonna” ha richiesto la tua pazienza come fosse nel menu….!!!!!
Ciao, ce
ro
☆ at 2:56
…il caciucco ecc. ecc.
☆ at 3:29
Ciao, mi chiamo Rudy e seguo un progetto che si chiama Blogolandia (http://blogolandia.it). Ho letto il tuo blog e lo trovo interessante così ho pensato di contattarti. Vorrei farti una proposta riguardo un urban blog; se ne hai voglia scrivimi a questo indirizzo: rudy.bandiera[at]blogolandia.it
Grazie.
Chiedo scusa a tutti di essere off topic e per essermi intromesso nei commenti.
☆ at 8:21
tu sei bella e questo conta.
poi passare di qui è come trovare il proprio posto sul divano che t’aspetta.
stanca ma felice, insomma.
☆ at 9:33
non ti saranno venute in mente madonne aggraziate, Cè, ma ti è venuta in mente marianna piena di fede! ti pare poco? (eh… la grazia non è acqua)
☆ at 4:17
Ringrazio i commentanti e i non commentanti.
Per Rudy: nessun problema e nessuna intromissione.
Ti ringrazio, ma io ho molto poco tempo in questo periodo e sono
in rete con dei mordi e fuggi.
Ma appena sono in esubero temporale faccio un salto a Bloglandia.
Saluti e baci.
Cecilia