.
teta-nemnum-01
.
Una pagliacciata.
I grandi all’Aquila, la Rai che gode, un dispiego enorme di forze dell’ordine,
strette di mani, patti, dirette, esclusiva, l’africa protagonista,
Carla Bruni e George Clooney che visiteranno le tendopoli…
Provo un disgusto planetario, una nausea global,
un malessere diffuso e lo sgomento.
Come si è potuto immaginare tutto questo?
Con la gente che non ce la fa più,
col caldo, l’umidità,
l’ansia di avere tutti quei militari intorno,
i controlli, le guardie del corpo,
il comfort per pochi e la tragedia tutt’attorno?

Mi viene in mente quella vecchina disperata
che diceva di aver lasciato i suoi denti dentro la casa
e che non poteva più andare a riprenderseli.
Questo mi viene in mente.

Ma non fa nulla, tanto non c’è niente da ridere.

3 Responses to “Sopra la panca la capra canta, sotto la panca la capra crepa.”

  1. virginie Says:

    Istantanea d’autore, as usual (e non parlo della fotosintesi)

  2. saleepietre2 Says:

    Yes we can.Sempre peggio.

    L’Aquilq:l l’accampanile di Gi 8.

    “Onna,che occhi rossi che hai!”
    “Perchè piango da sessantacinque anni,anghelo mio!”

    La stampa internazionale mugugna e il berlusca si arraabbia,Coppito sul vivo.

  3. rapida Says:

    virginie: smettila di adularmi, bella lusingatrice.

    saleepietre2: Coppito sul vivo, yes we camp.


Leave a Reply