La deposizione dalla croce
mai 24th, 2012 § 4 Commentaires
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Parigi, un giorno di maggio, metropolitana.
Una ragazza sfinita si riposa.
C’era qualcosa nella sua posizione
che ricordava il dipinto di Rosso Fiorentino.
Più che stanchezza, un’arresa.
L’ho guardata pensando a cosa l’avesse fatta addormentare,
quale fosse la sua croce e dove fosse diretta.
Aveva la bellezza dell’abbandono
e il sonno profondo di qualcuno che non ha fretta di arrivare.
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avril 20th, 2012 § 5 Commentaires
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Alle nove e trenta di questo mattino Sofia è partita
per Istanbul, era trepidante e silenziosa,
coi capelli anarchici del sonno emozionato.
Alle nove e quarantacinque di questo mattino
ho varcato l’ingresso del parco di Square du Temple
e ho visto undici cinesi muoversi dentro ai gesti lenti
del Tai Chi Chuan, sotto il gazebo.
La pioggia fine fine e la musica mandarina
mi hanno rallentato.
Mi sono fermata dieci minuti a guardare una papera senza testa
che dormiva vicino al laghetto, il maschio mi sorvegliava.
Ho anche cercato di imitare il loro verso,
cosa che non posso impedirmi di fare, non mi controllo.
[Sono appassionata di linguaggio, di qualsiasi natura esso sia]
Al terzo qua qua un signore apparentemente senza casa
ha cominciato a sbattere le braccia come ali
ed io ho pensato che i parchi al mattino sono posti straordinari.
Mi sono concessa il lusso di un tempo perso,
in balìa di languidità e incantamento,
col sottofondo ludico del suono di un Umano
in preda alla voglia di sollevarsi da questa Terra.
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